Logo OEIGE
Ospedale Evangelico Internazionale
Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto
fondato in Genova nel 1857 da Chiese Evangeliche
Sede di Castelletto: Corso Solferino, 1A - Genova
Presidio di Voltri: Piazzale Gianasso, 4 - Genova Voltri
Chiama il Centralino Unico

Osso nasale

osso nasaleLa sezione sagittale mediana ideale del volto fetale viene definita dalla presenza di:

  1. Punta del naso e osso palatino anteriormente
  2. Diencefalo (ipo/anecogeno) al centro
  3. Membrana nucale posteriormente

Per la valutazione dell’osso nasale fetale l’epoca gestazionale deve essere 11+0-13+6 settimane e la lunghezza vertice-sacro tra 45 e 84 mm.
L’ingrandimento dell’immagine dovrebbe essere tale che solo la testa fetale e la parte superiore del torace occupino l’intero schermo.
Una sezione sagittale mediana del volto fetale deve essere visualizzata.
La sonda ecografica dovrebbe essere parallela alla direzione del naso e un movimento graduale da un lato all’altro del profilo fetale dovrebbe essere effettuato.
Una volta rispettati questi criteri è possibile visualizzare tre linee distinte al livello del naso fetale:
La linea superiore rappresenta la cute e quella inferiore, che è più spessa ed ecogenica della cute sovrastante, rappresenta l’osso nasale.
Una terza linea, per lo più in continuità con la cute ma a un livello superiore, rappresenta la punta del naso.
L’osso nasale viene considerato presente se la sua ecogenicità è superiore a quella della cute sovrastante ed assente nel caso in cui non sia visualizzabile o la sua ecogenicità sia la stessa o inferiore rispetto a quella della cute.
A 11+0-13+6 settimane l’osso nasale è assente in circa:

  1. Feti euploidi                              1-3%
  2. Feti con trisomia 21                    60%
  3. Feti con trisomia 18                    50%
  4. Feti con trisomia 13                    40%

L’assenza dell’osso nasale è più comune se:

  1. L’epoca gestazionale è 11 piuttosto che 13 settimane
  2. La translucenza nucale fetale è elevata
  3. La madre è di origine Afro-Caraibica
  4. Trisomia 21

La valutazione ecografica dell’osso nasale può essere inserita in due differenti strategie di screening, che risultano simili per sensibilità e percentuale di falsi positivi:

  1. L’osso nasale può essere esaminato in tutti i casi
  2. Valutazione in un sottogruppo di gravidanze a rischio intermedio (compreso tra 1 su 51 e 1 su 1000) dopo screening  basato su età materna, NT fetale, FHR . Tali casi costituiscono solo un sesto (15%) della popolazione totale

La valutazione dell’osso nasale migliora l’efficacia dello screening, aumentando la sensibilità con una riduzione della percentuale di falsi positivi. 

Ultima modifica giovedì 13 aprile 2017

Per offrire informazioni e servizi nel miglior modo possibile, questo sito utilizza cookie tecnici e analitici.