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Ospedale Evangelico Internazionale
Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto
fondato in Genova nel 1857 da Chiese Evangeliche
Sede di Castelletto: Corso Solferino, 1A - Genova
Presidio di Voltri: Piazzale Gianasso, 4 - Genova Voltri
Chiama il Centralino Unico

La Carta dei Diritti e dei doveri dei cittadini in Ospedale

Il paziente ha il diritto
  • ad essere assistito e curato con premura e attenzione, senza discriminazioni di genere, nel rispetto della dignità umana, della cultura di appartenenza e dei propri diritti e convinzioni politiche e religiose;
  • ad essere sempre individuato con il proprio nome e cognome e ad essere interpellato con il "Lei";
  • ad ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni erogate, alle modalità di accesso e a poter identificare le persone che lo hanno in cura;
  • ad ottenere informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi;
  • a ricevere, salvo i casi di urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, le notizie che gli permettano di esprimere un consenso informato prima di essere sottoposto a terapie o interventi. Dette informazioni debbono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento;
  • ad essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture;
  • ad ottenere che i dati relativi alla propria malattia e ad ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano riservati;
  • alla presenza continua di un parente per i degenti di età superiore ai 65 anni e della presenza continua di un genitore per i bambini;
  • ad esporre reclami o segnalazioni che debbono essere sollecitamente esaminati, e ad essere tempestivamente informato sull'esito degli stessi.

Il paziente ha il dovere

  • di tenere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati, con la volontà di collaborare con il personale sanitario;
  • di informare tempestivamente i sanitari sulla propria intenzione a rinunciare, secondo la propria volontà, a cure e prestazioni sanitarie programmate affinch´ possano essere evitati sprechi di tempo e risorse;
  • di rispettare gli ambienti, attrezzature e arredi che si trovano all'interno della struttura ospedaliera, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti e quindi anche propri;
  • di rispettare gli orari di visita dei pazienti stabiliti dalla Direzione Sanitaria, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale e favorire la quiete e il riposo degli altri pazienti;
  • di evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti.
  • di informare il personale riguardo eventuali spostamenti all'interno dell'ospedale.
Ultima modifica giovedì 06 aprile 2017

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