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Ospedale
Evangelico Internazionale
Ente ecclesiastico civilmente riconosciuto
fondato in Genova nel 1857 da Chiese Evangeliche
Sede di Castelletto: Corso Solferino, 1A - Genova
Presidio di Voltri: Piazzale Gianasso, 4 - Genova Voltri
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Normativa e privacy

Trattamento dei dati personali di ogni soggetto - normativa vigente - Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 "Codice in materia di protezione dei dati personali"

Responsabili

Direttore Sanitario
Direttori delle Strutture Complesse e Responsabili delle Strutture Semplici di Area o Dipartimentali
Direttore Dipartimento Economico, Finanziario e Tecnico
Direttore Personale e Affari Generali
Responsabile Settore Gestione, Organizzazione e Sviluppo delle Professioni Sanitarie
Coordinatori professioni sanitarie
Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione
Fornitori di beni e servizi
Consulenti e prestatori d'opera occasionale
Aziende/Enti convenzionati

Adempimenti relativi alle disposizioni del Garante per la protezione dei dati personali in materia di amministratori di sistema.
In relazione al provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali del 27 novembre 2008 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 24 dicembre 2008 (e successivamente modificato dal provvedimento del 25 giugno 2009, pubblicato sulla G.U. n. 149 del 30 giugno 2009) intitolato “Misure e accorgimenti prescritti ai titolari di trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema”, visto l'obbligo “di consentire più agevolmente, nei dovuti casi, la conoscibilità dell'esistenza di tali figure all'interno di enti e organizzazioni” “per i soli trattamenti inerenti i dati del personale e dei lavoratori”, si segnala che per ulteriori informazioni in merito è possibile inviare una email di richiesta all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Informative

Punti essenziali della normativa

Dati personali e dati sensibili

Dato personale è qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale

Dati sensibili sono i dati personali idonei a rivelare l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere, le opinioni politiche, l'adesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale, nonché i dati personali idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale  

Cos'è un trattamento di dati personali

Si intende per trattamento qualunque operazione o complesso di operazioni, effettuati anche senza l'ausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, la consultazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati, anche se non registrati in una banca di dati

Diritti dell'interessato

  1. L'interessato (cioè la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali) ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.
  2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione
    a) dell'origine dei dati personali;
    b) delle finalità e modalità del trattamento;
    c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;
    d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2;
    e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
  3. L'interessato ha diritto di ottenere:
    a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati;
    b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
    c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.
  4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:
    a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
    b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale." (art. 7)

Informativa

  1. L'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali sono previamente informati oralmente o per iscritto circa:
    a) le finalità e le modalità del trattamento cui sono destinati i dati;
    b) la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati;
    c) le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere;
    d) i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati, e l'ambito di diffusione dei dati medesimi;
    e) i diritti di cui all'articolo 7;
    f) gli estremi identificativi del titolare e, se designati, del rappresentante nel territorio dello Stato ai sensi dell'articolo 5 e del responsabile. Quando il titolare ha designato più responsabili è indicato almeno uno di essi, indicando il sito della rete di comunicazione o le modalità attraverso le quali è conoscibile in modo agevole l'elenco aggiornato dei responsabili. Quando è stato designato un responsabile per il riscontro all'interessato in caso di esercizio dei diritti di cui all'articolo 7, è indicato tale responsabile." (art.13 comma 1)

Responsabilità della protezione dei dati

"Quando il trattamento è effettuato da una persona giuridica, da una pubblica amministrazione o da un qualsiasi altro ente, associazione od organismo, titolare del trattamento è l'entità nel suo complesso o l'unità od organismo periferico che esercita un potere decisionale del tutto autonomo sulle finalità e sulle modalità del trattamento, ivi compreso il profilo della sicurezza." (art.28)
Il responsabile del trattamento, designato dal titolare facoltativamente, è individuato tra soggetti che per esperienza, capacità ed affidabilità forniscano idonea garanzia del pieno rispetto delle vigenti disposizioni in materia di trattamento, ivi compreso il profilo relativo alla sicurezza ed effettua il trattamento attenendosi alle istruzioni impartite dal titolare il quale, anche tramite verifiche periodiche, vigila sulla puntuale osservanza delle disposizioni e delle proprie istruzioni. (art. 29)
"Le operazioni di trattamento possono essere effettuate solo da incaricati che operano sotto la diretta autorità del titolare o del responsabile, attenendosi alle istruzioni impartite." (art. 30 comma 1)
Modalità del trattamento e misure di sicurezza

  1. I dati personali oggetto di trattamento sono:

    a) trattati in modo lecito e secondo correttezza;
    b) raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi, ed utilizzati in altre operazioni del trattamento in termini compatibili con tali scopi;
    c) esatti e, se necessario, aggiornati;
    d) pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati;
    e) conservati in una forma che consenta l'identificazione dell'interessato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali essi sono stati raccolti o successivamente trattati.

  2. I dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati." (art. 11)
  3. I dati personali oggetto di trattamento sono custoditi e controllati, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l'adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta." (art. 31 - Obblighi di sicurezza)

Sicurezza informatica

Utilizzo del personal computer e dei dispositivi informatici

OEI è proprietario delle dotazioni informatiche delle quali cura l'installazione, l'assistenza, il  ritiro  e l'implementazione esclusivamente  tramite  l’Ufficio Tecnologie  Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi.

  • È vietata l'installazione di qualsiasi dotazione informatica  o mezzo di comunicazione non appartenente a questo Ente (per esempio modem).
  • Non è consentito utilizzare strumenti software e/o hardware atti a intercettare, falsificare, alterare o sopprimere il contenuto di comunicazioni e/o documenti informatici,  nonché  modificare  le configurazioni impostate sul proprio PC.
  • Non è consentita la modifica delle caratteristiche  hardware  e software  impostate sui posti di lavoro assegnati né l'attivazione della password di accensione (bios) se  non  previa  autorizzazione da parte  dell’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi;
  • È  fatto  assoluto  e  tassativo   divieto   di   installazione   autonoma   di   software, indipendentemente dalla natura e dal possesso della relativa  licenza d'uso, se non dopo averne concordato  le modalità con l’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi. L’utente  può  accedere  ai  servizi informatici aziendali  solo utilizzando le proprie credenziali  di accesso.
  • È   assolutamente   vietato  cedere  o  condividere   volontariamente  con  altri  le proprie credenziali di accesso.
  • Ogni  dipendente  accede  alla  rete  aziendale  e  al  proprio  personal   computer mediante l'utilizzo  di credenziali di  autorizzazione  (USER  ID  e  PASSWORD).
  • In  particolare,  per  quanto  riguarda la password,  questa  deve essere mantenuta segreta dal dipendente e deve essere costituita da almeno 8 caratteri (o comunque dal  numero  massimo  di  caratteri  consentito  dal  personal  computer  in  uso).  I sistemi  informatici  di  autenticazione  che lo consentono  sono configurati  per  la verifica automatica dei requisiti di lunghezza e scadenza delle password.
  • Il  personal computer  deve  essere  spento  al  termine  dell'orario  di  servizio  o  in caso  di  assenze prolungate dall'ufficio, o disconnesso;
  • Proteggere la stazione di lavoro attraverso cui si accede a sessioni di trattamento di informazioni riservate, utilizzando key locks o screensaver (da attivare su richiesta o dopo un tempo prestabilito di inattività), nel caso in cui ci si assenti temporaneamente dall’ufficio.

L’Ospedale Evangelico Internazionale nel caso sia necessario garantire il corretto accesso ai dati durante  l'assenza dell'incaricato, su richiesta scritta e motivata del Responsabile di Struttura a  cui  appartiene  l’incaricato  stesso,  incarica  l’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi  a  consentire  l’accesso  ai dati, redigendone opportuna documentazione ai sensi del D. Lgs. 196/03.
E’ adottato il  criterio  in  base al quale,  in caso di necessità,  l'Amministratore  di sistema preposto  alla  gestione  delle  credenziali  di  autenticazione  degli  utenti  è abilitato  a  "rimuovere"  la  password   dell'incaricato   e  crearne  una   nuova   da consegnare al Responsabile della Struttura che ha attivato la procedura, consentendo di accedere ai dati o allo strumento informatico per le operazioni necessarie.
L'incaricato del trattamento sarà tempestivamente informato sia della "rimozione" intervenuta delle  credenziali,  sia dei trattamenti  effettuati  dal  proprio Responsabile del settore.
Il personale tecnico afferente all’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi per garantire l'assistenza e il ripristino delle postazioni lavorative, è comunque in grado di accedere ai sistemi con proprie credenziali di accesso, e deve operare nella massima discrezionalità e nel rispetto della normativa: eventuali comportamenti  difformi  alla  normativa  descritta  in  questo  regolamento dovranno essere segnalati al Responsabile della Struttura e annotati nell’eventuale verbale d'intervento. Al  fine di semplificare e migliorare l'assistenza, possono essere utilizzati sistemi di accesso  remoto  alle postazioni di lavoro: sarà compito del personale  tecnico  informare l'utente  riguardo all'attivazione di tali procedure.

Utilizzo della rete internet

L’abilitazione alla navigazione Internet dalle postazioni dell'Ente deve essere richiesta in forma scritta all’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi dal Responsabile della Struttura di assegnazione del dipendente da abilitare.
La navigazione Internet costituisce uno strumento volto al miglioramento della attività lavorativa e non è consentita per motivi diversi da quelli strettamente legati all'attività lavorativa stessa.
Inoltre non è consentito, se non per necessità strettamente lavorative ed in presenza di autorizzazione scritta da parte dell’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi scaricare o installare software, anche se in versione gratuita o in prova, effettuare acquisti on-line o operazioni di home banking, utilizzare sistemi e ambienti di comunicazione interattiva.
Potranno essere effettuate registrazioni a siti informatici esclusivamente nel caso in cui si tratti di siti i cui contenuti siano legati all'attività lavorativa, come la partecipazione a forum o ambienti chat è limitata all’attività di interesse professionale.
Per tali registrazioni o attività è comunque richiesta l’autorizzazione scritta dell’Ufficio Tecnologie Informatiche, Conduzione e Sviluppo Applicativi.
Sono proibite le registrazioni a bacheche elettroniche e le registrazioni in guest book, anche utilizzando pseudonimi (o nicknames).
E’ vietato il download di file musicali, di filmati, di immagini pornografiche e pedopornografiche.
E’ vietato l’accesso a siti che direttamente o indirettamente contengano materiale pornografico o/e pedopornografico.
L’Ente si riserva la facoltà di individuare categorie di siti Internet correlati con le prestazioni lavorative e di configurare filtri destinati a bloccare operazioni ritenute  non coerenti  con  l'attività lavorativa, nonché di attivare "black list” e ridurre la possibilità di navigazione Internet anche senza avvisare gli utenti.

Utilizzo della posta elettronica

L'utilizzo  della  posta  elettronica  aziendale  è  riservato  al  personale  che  per motivi  inerenti  la  propria  attività,  necessita  di  comunicare,  con  continuità, all’interno/esterno dell'Ente.
A  tal  fine si sottolinea  che  la casella  di  posta, assegnata  dall'Ente all’utente è uno strumento di lavoro e dovrà essere utilizzata nel rispetto delle seguenti regole:

  • Le persone assegnatarie delle caselle elettroniche di posta sono responsabili del corretto utilizzo delle stesse.
  • Il dipendente titolare di una casella di posta elettronica ha l’obbligo di leggere la stessa con la massima regolarità, in quanto veicolo di comunicazioni aziendali.
  • La spedizione, il ricevimento e tutti gli usi della posta elettronica sono intesi solo  per  scopi  legati  all'attività  dell'Ente;  eventuali  messaggi ricevuti   da   terzi non   inerenti   l'attività   lavorativa     devono  essere immediatamente dirottati verso il corretto account personale dell'utente.
  • Qualora il dipendente riceva messaggi di posta elettronica da indirizzi o mittenti  non  conosciuti, occorrerà  non  aprire  i  suddetti  messaggi  e cancellarli immediatamente per non correre rischi di diffusione di virus informatici o  di  attacchi informatici alla rete aziendale.
  • La posta elettronica non deve essere utilizzata in  modo da recare danno all'Ente.
  • E’ sconsigliata la trasmissione a mezzo di posta elettronica di dati sensibili e personali di alcun genere, se non strettamente necessario, ancorché rientranti in comunicazioni lavorative.
  • L 'utente si impegna a non modificare per alcun motivo la configurazione  hardware  e  software  della  propria  postazione  di lavoro informatica e a non utilizzare altri sistemi  di  posta elettronica se non espressamente autorizzato.
  • Le catene di posta elettronica la pubblicità e gli invii generalizzati a tutto o  parte dell’indirizzario   aziendale sono vietati. Qualora  non ci siano necessità  istituzionali è vietata la diffusione di messaggi a tutti gli indirizzi contenuti nella rubrica aziendale o a consistenti parti di essa al fine di non intasare la    posta elettronica con conseguente limitazione dell'efficienza  della stessa.

In ogni caso l'Ente non effettuerà trattamenti di dati personali mediante sistemi hardware e/o software che mirino al controllo a distanza dei lavoratori quali:

  • Lettura e/o registrazione sistematica dei messaggi di posta elettronica ovvero dei relativi dati  esteriori, al di là di quanto tecnicamente necessario per svolgere il servizio e-mail;
  • Riproduzione ed eventuale memorizzazione sistematica delle pagine\web visualizzate dal dipendente.

Utilizzo caselle di posta istituzionale Ospedale Evangelico Internazionale

Le caselle di posta elettronica dell’Ente vengono erogate al personale dipendente secondo le seguenti modalità:

  • Casella di posta elettronica personale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le credenziali di accesso (nome utente e password) sono strettamente personali tutti gli utenti sono tenuti a custodire e a garantire la segretezza delle proprie credenziali.

La casella di posta elettronica “personale”, assegnata al singolo utente (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), non comporta, tuttavia, la sua privatezza in quanto trattasi di strumenti di esclusiva proprietà dell’Ente messi a disposizione del lavoratore per lo svolgimento della propria attività.
La casella di posta “personale” è utilizzata per comunicazioni tra utenti e riguarda argomenti che afferiscono le problematiche lavorative personali.

  • Casella di posta elettronica istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per le comunicazioni di carattere generale (interne all’Ente e/o destinate ad altre Aziende/Enti) afferenti la normale attività lavorativa svolta dal settore di appartenenza, è invece da utilizzare la casella di posta elettronica istituzionale ovvero la forma Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Le relative mail dovranno essere trasmesse a firma del Responsabile/Referente della Struttura/Ufficio/Servizio.
Si ricorda, che la casella di posta elettronica istituzionale di ogni singola Struttura può essere utilizzata da più dipendenti al fine di assicurare il regolare flusso di comunicazioni anche e, soprattutto, in caso di assenza del Responsabile/Referente della Struttura/Ufficio/Servizio.
Si rammenta inoltre che:
Ogni casella di Posta Elettronica viene fornita insieme ad uno spazio disco limitato si invita pertanto a “ripulire” periodicamente la casella da tutte le comunicazioni non indispensabili e d in particolar modo quelle contenenti allegati.
Gli utenti dovranno inoltre avvisare prontamente il Sistema Informativo in caso di smarrimento o anche di probabile diffusione dei dati di accesso alla Rete Informatica.
E’ vietato utilizzare le caselle di posta aziendale per trasmissione di materiale Illegale e offensivo, per la trasmissione di mail indiscriminate (spamming) che possono compromettere le funzionalità tecniche del sistema.
La posta Elettronica di OEI ha accesso garantito anche in modalità webmail, ovvero da esterno alla rete aziendale tramite apposito link inserito nel Sito Internet dell’Ente.

Istruzioni impartite a tutti gli incaricati dal titolare/responsabile al trattamento dati

(ai sensi dell’art. 30 c.1 D.Lgs. 196/03 e s.m.i. “Codice in materia di protezione dei dati personali”)

  • L’incaricato del trattamento dovrà aver accesso ai soli dati personali la cui conoscenza è strettamente necessaria per adempiere ai compiti a lui assegnati.
  • Nell’ambito delle funzioni demandate e, in particolare, in quelle oggetto dell’incarico, il dipendente deve usare la massima riservatezza e discrezione nella tenuta dei dati e nella conseguente loro protezione, in armonia con gli obblighi che ne derivano in quanto prestatore di lavoro subordinato ai sensi degli art.   2104 e 2105 c.c..
  • Gli incaricati nell’effettuare il trattamento dei dati personali devono provvedere a soddisfare i principi contenuti nella normativa in materia di privacy e di sicurezza dei dati personali trattati; pertanto le operazioni di trattamento devono essere svolte in modo lecito e secondo correttezza; la raccolta, la registrazione e la fruizione dei dati stessi devono avvenire per scopi determinati, espliciti e legittimi e le finalità di utilizzo dei dati non possono essere incompatibili con tali scopi.
  • I dati personali idonei a rivelare lo stato di salute saranno resi noti al paziente e alle persone dal medesimo designate esclusivamente tramite i Direttori/Dirigenti Responsabili delle S.C./S.S./U.O. e/o dal personale sanitario designato.
  • I referti ambulatoriali e l'eventuale copia della cartella clinica di ricovero saranno consegnati, in busta chiusa, dal personale sanitario o amministrativo all’utente o a persona dallo stesso delegata per iscritto.
  • E’ obbligo che i dati personali siano esatti e, se necessario, aggiornati, pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati e la loro conservazione deve avvenire per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi.
  • Il trattamento dei dati deve in ogni caso avvenire avendo l’accortezza di rispettare il principio di necessità che prevede l’utilizzazione del minor numero di dati personali ed identificativi qualora le finalità del trattamento possano essere realizzate anche mediante dati anonimi.
  • L’incaricato nello svolgimento delle operazioni di trattamento è tenuto ad adottare idonee misure di custodia e di controllo e qualunque accorgimento che consenta di ridurre al minimo i rischi di distruzione, perdita, diffusione, comunicazione anche accidentale dei dati stessi, nonché i rischi di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta e della fruizione.
  • L’incaricato si impegna a svolgere le attività di trattamento dei dati assegnategli nel rispetto delle   disposizioni contenute nel Regolamento aziendale in materia di privacy il quale può essere integrato da procedure adottate dai Responsabili ovvero dal Titolare del trattamento dei dati.
  • Gli obblighi relativi alla riservatezza, alla comunicazione ed alla diffusione dovranno essere osservati anche in seguito a modifica dell’incarico e/o cessazione del rapporto di lavoro.
  • Nel caso di utilizzo di supporti di memorizzazione contenenti dati sensibili o dati giudiziari, l’incaricato potrà riutilizzarli qualora le informazioni precedentemente contenute non siano   tecnicamente in alcun modo recuperabili, altrimenti dovranno essere distrutti.
  • Adottare soluzioni volte a rispettare, in relazione a prestazioni sanitarie o ad adempimenti amministrativi preceduti da un periodo di attesa all’interno di strutture, un ordine di precedenza e di chiamata degli interessati prescindendo dalla loro individuazione nominativa;
  • Rispettare le appropriate distanze di cortesia, tenendo conto dell’eventuale uso di apparati vocali o di barriere, soluzioni tali da prevenire, durante colloqui, l’indebita conoscenza da parte di terzi di informazioni idonee a rivelare lo stato di salute;
  • Assumere cautele volte ad evitare che le prestazioni sanitarie, ivi compresa l’eventuale documentazione di anamnesi, avvenga in situazioni di promiscuità derivanti dalle modalità o dai locali prescelti;
  • Rispettare la dignità dell’interessato in occasione della prestazione medica e in ogni operazione di trattamento dei dati;
  • Adottare opportuni accorgimenti volti ad assicurare che, ove necessario, possa essere data correttamente notizia o conferma anche telefonica, ai soli terzi legittimati, di una prestazione;
  • Prevedere adeguate modalità per informare i terzi legittimati in occasione  di  visite  sulla dislocazione degli interessati nell’ambito dei reparti, informandone previamente gli interessati e rispettando eventuali   loro contrarie manifestazioni legittime di volontà;
  • Mettere in atto procedure, anche di formazione del personale, dirette a prevenire nei confronti di estranei un’esplicita correlazione tra l’interessato e reparti o strutture, indicativa dell’esistenza di un particolare stato di salute.

L’Ente si riserva la facoltà di effettuare verifiche periodiche sulla puntuale osservanza delle presenti istruzioni.

Ultima modifica lunedì 03 aprile 2017

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